Come funziona
Da dove vengono i dati, come li ordiniamo e cosa non mostrano. E i termini principali, spiegati in breve.
Che cos’è questo registro
Appalti pubblici svizzeri raccoglie gli appalti aggiudicati e i bandi che Confederazione, Cantoni e Comuni pubblicano su simap.ch. Li ordiniamo per azienda, ente pubblico, cantone e settore. Così puoi vedere chi ha vinto quali appalti pubblici: una domanda a cui simap.ch stesso non risponde.
Il registro è un progetto privato e indipendente. Non è una pubblicazione ufficiale e non ha legami né con simap.ch né con alcuna autorità. Fanno fede solo le pubblicazioni su simap.ch: ogni pagina di appalto e di bando ha il link alla pubblicazione ufficiale.
I termini principali
- Bando: un ente pubblico chiede offerte per un appalto. Le aziende possono presentare un’offerta fino alla scadenza.
- Scadenza (termine d’inoltro): la data, spesso con l’ora, entro cui va presentata l’offerta. Fanno fede le indicazioni su simap.ch e nei documenti del bando.
- Aggiudicazione: la decisione su quale azienda ottiene l’appalto. Qui parliamo di «appalti aggiudicati».
- Ente pubblico (committente): chi assegna l’appalto – Confederazione, Cantone, Comune o un ente o un’azienda pubblica, per esempio un ospedale.
- Procedura: come viene assegnato l’appalto. Procedura di pubblico concorso: ogni azienda può presentare un’offerta. Procedura selettiva: prima le aziende si candidano, poi quelle scelte presentano un’offerta. Procedura mediante invito: l’ente pubblico invita direttamente alcune aziende a presentare un’offerta. Procedura per incarico diretto: l’ente pubblico assegna l’appalto direttamente, senza bando.
- Lotto: una parte di un appalto più grande, aggiudicata separatamente – spesso ad aziende diverse.
- Codice CPV: il codice comune europeo per il tipo di prestazione. Le prime due cifre danno il settore (p. es. 45, lavori di costruzione), il codice completo di otto cifre la categoria (p. es. 45233000).
- Tipo di appalto: appalto di lavori, di forniture o di servizi.
- Soggetto ai trattati internazionali: l’appalto rientra negli accordi internazionali sugli appalti pubblici, come quello dell’OMC.
- Prezzo dell’offerta: il prezzo che un’azienda indica nella sua offerta. Per un appalto aggiudicato a più aziende, simap.ch indica un prezzo per azienda.
- Avvertenza di simap.ch: la frase «Dies ist keine amtliche Veröffentlichung…» in fondo a ogni pagina la richiede simap.ch. Per questo la riportiamo alla lettera, in tedesco.
Fonte e condizioni d’uso
Tutti i dati vengono dall’interfaccia di programmazione (API) di simap.ch, la piattaforma ufficiale degli appalti pubblici in Svizzera. Le sue condizioni d’uso permettono di riutilizzarli, anche a fini commerciali, se i dati restano invariati nel contenuto, separati dalle nostre analisi e accompagnati dall’avvertenza prescritta. L’avvertenza è in fondo a ogni pagina; le nostre analisi sono indicate come tali.
Titoli e descrizioni compaiono come sono stati pubblicati, nella lingua della pubblicazione. Non li traduciamo e non li riformuliamo. Non tutte le pubblicazioni sono disponibili in tutte le lingue.
Licenza: non concediamo nessuna licenza propria sui dati. Il loro riutilizzo è regolato dalle condizioni d’uso di simap.ch (simap.ch/de/about/legal). A queste condizioni rimanda anche l’indicazione di licenza nei dati strutturati di questa pagina (schema.org/Dataset).
Base cartografica della home: swiss-maps © Interactive Things (BSD-3-Clause), dati UST/swisstopo.
Quando aggiorniamo i dati
simap.ch permette di diffondere le pubblicazioni del giorno dalle 8. Noi le riprendiamo di norma ogni giorno feriale, dopo quell’ora. Il registro è aggiornato di solito al mattino, certi giorni più tardi o il giorno dopo. A ogni aggiornamento riprendiamo gli appalti aggiudicati del mese corrente e di quello precedente – dove arrivano anche le rettifiche – e i bandi degli ultimi 75 giorni.
La data in fondo a ogni pagina («Aggiornato al») è quella della pubblicazione più recente nel registro. Aggiornato al 31.10.2026: 18’933 appalti aggiudicati e 1’404 bandi aperti.
Cosa contiene il registro
L’archivio parte da agosto 2024. Tra agosto 2024 e ottobre 2024 abbiamo raccolto solo una parte degli appalti aggiudicati: nei grafici mensili questi mesi sono tratteggiati. Da novembre 2024 il registro contiene gli appalti aggiudicati che l’interfaccia di simap.ch ha fornito per ogni mese al momento della raccolta. Non li confrontiamo con i totali ufficiali. 107 pubblicazioni di appalti aggiudicati di luglio 2026 sono arrivate dall’interfaccia senza titolo e senza azienda vincitrice: non compaiono in nessun numero e in nessun elenco.
Il registro contiene gli appalti aggiudicati che simap.ch pubblica dopo una procedura di pubblico concorso, una procedura selettiva o una procedura mediante invito, e i bandi con la scadenza ancora aperta. Non contiene gli appalti assegnati per incarico diretto, che simap.ch pubblica in alcuni casi. Gli appalti che non vengono pubblicati su simap.ch – per esempio i piccoli appalti che si possono assegnare direttamente, senza bando – mancano qui come su simap.ch.
Come attribuiamo gli appalti ai cantoni
Conta il cantone che la pubblicazione indica come luogo di esecuzione, cioè l’indirizzo dell’appalto: la stessa indicazione che simap.ch usa per filtrare. In un progetto diviso in lotti conta il cantone di ogni lotto. Un bando con lotti in più cantoni compare nell’elenco di ognuno, con la nota «più cantoni». Un appalto aggiudicato invece conta solo nel cantone del suo lotto, così nessun totale lo conta due volte.
Se la pubblicazione non indica un luogo né per l’appalto né per i lotti, usiamo il cantone dell’ente pubblico, con la nota «Luogo non indicato – cantone dell’ente pubblico». Per esempio, i lavori sulle strade nazionali in Turgovia o a San Gallo che la filiale USTRA di Winterthur mette a concorso senza indicare il luogo compaiono sotto Zurigo. Altri enti pubblici indicano come luogo di esecuzione il proprio indirizzo: allora compare il cantone della loro sede, anche se i lavori si svolgono altrove: dai dati non lo possiamo sapere.
Due appalti non indicano né un luogo né un ente pubblico con cantone: non contano in nessun cantone e la pagina dei cantoni li elenca a parte. Con questi, la somma dei cantoni dà il totale della home. «Bandi via e-mail» usa la stessa regola: per la tua scelta conta ogni cantone del bando.
Come raggruppiamo aziende ed enti pubblici
Nelle pubblicazioni il nome di un’azienda non è sempre scritto allo stesso modo. Se due grafie differiscono solo per maiuscole, dieresi, accenti o punteggiatura («CSD INGENIEURE AG» e «CSD Ingenieure AG», «Bolliger & Co. AG» e «Bolliger + Co. AG»), le trattiamo come la stessa azienda e mostriamo la grafia più frequente. Le unità con nomi diversi, per esempio le succursali, restano separate. Non facciamo confronti con il registro di commercio.
Un’azienda ha una pagina sua da due appalti in su, un ente pubblico da tre e una categoria (codice CPV) da tre. Anche gli enti pubblici li raggruppiamo per nome, senza badare a spazi, trattini, virgolette e parentesi.
Un appalto aggiudicato a più aziende compare sulla pagina di ognuna.
Importi, lotti e totali
Riportiamo gli importi come sono stati pubblicati. La pagina di un appalto mostra l’importo esatto. Gli elenchi mostrano un importo arrotondato: quello esatto lo vedi passando col mouse, e lo leggono anche i lettori di schermo.
Nei totali contiamo solo gli appalti in franchi aggiudicati a una sola azienda. Per un appalto aggiudicato a più aziende la pubblicazione indica un prezzo per azienda: mostriamo questi prezzi uno per uno, ma non li sommiamo e non li attribuiamo a un appalto complessivo – nei contratti quadro accanto a ogni azienda compare spesso lo stesso tetto massimo. Gli importi in euro o in altre valute compaiono con la loro valuta, mai in una colonna in franchi, e non entrano in nessun totale.
Un importo sotto i 1’000 CHF non è quasi mai il valore di un appalto, ma un prezzo unitario (per ora, per pezzo o per chilometro, per esempio). Lo segnaliamo con «probabilmente un prezzo unitario» e non lo contiamo in nessun totale né in nessuna mediana. Lo stesso vale per un importo fino a 5’000 CHF, se la pubblicazione parla di prestito di personale o di una tariffa giornaliera od oraria («LSE», «tariffa giornaliera», «Regie» e simili).
Per un progetto diviso in lotti, simap.ch pubblica ogni lotto separatamente. La pagina del progetto elenca tutti i lotti. Se simap indica lo stesso prezzo di progetto per più lotti della stessa azienda, nei totali lo contiamo una volta sola.
Cosa non trovi qui
- Procedure interrotte: simap.ch le pubblica nello stesso flusso di dati degli appalti aggiudicati; qui non compaiono come appalti aggiudicati.
- Rettifiche: se un bando o un appalto aggiudicato viene rettificato, vale l’ultima versione pubblicata. Le versioni precedenti non le mostriamo.
- Bandi scaduti: dopo la scadenza la pagina di un bando resta online per 90 giorni, con la scritta «Termine scaduto». Se nel frattempo l’appalto viene aggiudicato e pubblicato, allo stesso indirizzo vedi chi l’ha vinto. Raccogliamo i bandi dal 13.08.2026.
- I bandi senza una scadenza chiara non li elenchiamo tra quelli aperti.
Settori e categorie (CPV)
La classificazione segue il CPV, il vocabolario comune europeo per gli appalti pubblici. Un settore corrisponde alle prime due cifre del codice (p. es. 45, lavori di costruzione), una categoria al codice esatto di otto cifre (p. es. 45233000). I nomi delle categorie vengono dalla versione ufficiale del CPV in ogni lingua; i nomi dei 45 settori sono forme brevi scelte da noi.
I «Bandi aperti in categorie simili» delle pagine delle aziende e gli «Appalti simili già aggiudicati» delle pagine dei bandi si basano sulle cifre che i codici CPV hanno in comune: un codice generico come 45000000 (lavori di costruzione) da solo non basta. Per le aziende devono coincidere almeno le prime quattro cifre significative. Gli appalti simili sono dello stesso settore e dello stesso cantone, prima quelli con il codice più vicino.
Scarica i dati e iscriviti
- CSV: le pagine dei cantoni, degli enti pubblici e delle aziende offrono i loro appalti aggiudicati come file CSV – UTF-8 con BOM, punto e virgola come separatore, importi con il punto come separatore decimale. C’è un solo file per le quattro lingue, con i nomi delle colonne in inglese (Date, Title, Contracting authority, Winners, Amount, Currency, Canton, CPV, Publication number, simap link, Canton source, Amount note) e i titoli nella lingua della pubblicazione. Per gli appalti aggiudicati a più aziende la colonna «Amount» resta vuota. Le celle che iniziano con =, +, - o @ hanno davanti un apostrofo, così i fogli di calcolo non le eseguono come formule. «Canton source» dice da dove viene il cantone (place: luogo di esecuzione, lot: lotto, buyer: sede dell’ente pubblico), «Amount note» segnala i probabili prezzi unitari (probable unit rate).
- Grafici: ogni grafico indica la sua fonte e ha il link ai suoi dati in CSV.
- Calendario: per ogni bando aperto puoi scaricare la scadenza come file di calendario (.ics).
- RSS ed e-mail: ogni cantone e ogni settore ha il suo feed RSS. Con «Bandi via e-mail» ti mandiamo i nuovi bandi per cantone e settore, gratis e senza account.
Contatto e segnalazioni
Per errori, domande e segnalazioni scrivi ad abo@auftragsregister.ch. Su ogni pagina di appalto e di bando, «Segnala un errore» apre un’e-mail con il numero di pubblicazione nell’oggetto. Il registro è gestito da un privato in Svizzera; i dati del gestore si trovano nelle note legali.